lunedì 22 dicembre 2014

Christmas Pudding - Budino di Natale Inglese

L'ispirazione per creare la ricetta di oggi l'ho avuta da un'amica, ai primi di dicembre, Francesca dice che infornerà un dolce con uova, ribes rosso, more e farina di castagne per la ricarica post allenamento. Dai suoi ingredienti mi è scaturita l'idea per preparare il Christmas Puddingun tipico dolce natalizio inglese molto popolare anche in Irlanda, con ricette tramandate da generazioni e un procedimento lungo che prevede la cottura a vapore. Anticamente era preparato come un porridge composto di manzo e montone, uvetta, more e prugne cotto con vino e spezie, nel corso degli anni la ricetta si è arricchita di uova, frutta e liquori e, dai tempi della regina Vittoria, il Christmas Pudding è presente a ogni Natale sulla tavola reale e di tutti gli inglesi.
Parecchi anni fa, durante le vacanze trascorse in Inghilterra, ho avuto modo di assaggiare la versione originale, ricordo un dolce sostanzioso e particolare, denso, umido e ricco di frutta secca e candita. Oggi vi propongo la mia versione in stile Paleo senza cereali, senza latticini, senza canditi e senza liquori, con farina di castagne e frutta disidratata, mela renetta e ribes rosso a contrastare il sapore dolce. Ho utilizzato un procedimento più veloce ottenendo un risultato superiore a ogni aspettativa, vi piacerà per i sapori di frutta che si mescolano armoniosamente al profumo di spezie e per la consistenza densa, umida e ricca come l'originale. 
Christmas Pudding - Budino di Natale Inglese di Armonia Paleo

Christmas Pudding - Budino di Natale Inglese di Armonia Paleo
Christmas Pudding - Budino di Natale Inglese

Ingredienti per 8-10 porzioni
Per la Salsa allo Zenzero
Per la Decorazione
  • 1 rametto di agrifoglio
Procedimento
  1. Mettere l'uvetta in una ciotola e coprire con acqua, lasciare in ammollo per 20 minuti.
  2. In una ciotola mescolare la farina di mandorle con la farina di castagne, lo zenzero, la cannella, la noce moscata, la scorza di arancia grattugiata, il bicarbonato di sodio e il sale.
  3. In un robot da cucina inserire i pezzi di mela, i tuorli d’uovo, il miele, l’olio di cocco e l’aceto di mele. Attivare le lame per qualche minuto fino ad ottenere un composto ben miscelato.
  4. Unire gli ingredienti umidi a quelli secchi, mescolando bene per eliminare eventuali grumi.
  5. Aggiungere al composto l’uvetta scolata dall'acqua di ammollo e asciugata, le prugne secche tagliate a pezzetti, le bacche di ribes rosso lavate e asciugate e amalgamare bene il composto.
  6. Montare a neve ferma gli albumi e incorporarli delicatamente al composto, rimestando con un cucchiaio dal basso verso l'alto.
  7. Versare il composto in uno stampo liscio di forma semisferica, della capienza di 500 ml, unto molto bene con olio di cocco e cuocere in forno a 170°C in modalità statica per 80 minuti, regolandovi col vostro forno. A cottura ultimata inserire uno stecco da spiedino nel dolce, se esce asciutto il pudding è cotto.
  8. Lasciare raffreddare il pudding nello stampo.
  9. Preparare la Salsa allo Zenzero: in pentolino versare il miele, l'olio di cocco e la panna di cocco. Riscaldare per 1-2 minuti e unire lo zenzero rimestando continuamente per amalgamare bene il composto. Lasciare intiepidire e quando la salsa diventa più densa versare sul pudding.
  10. Estrarre il Christmas Pudding dallo stampo e adagiare su un piatto, decorare con il rametto di agrifoglio di buon augurio.
  11. Servire a piacere con la salsa allo zenzero e un rametto di ribes rosso.
Suggerimenti: Per cuocere il Pudding ho utilizzato uno stampo liscio di forma semisferica in vetro pyrex adatto per il forno, si può usare anche uno stampo da budino con il fondo pari. Il Christmas Pudding si può preparare con 1-2 giorni di anticipo, migliora e sviluppa al meglio i sapori di frutta e spezie. Conservare in luogo fresco.
Per ottenere la panna di cocco, utilizzare latte di cocco in lattina al 60-70% di cocco. Mettere la lattina di latte di cocco in frigorifero per alcune ore. Aprire la lattina senza agitare e prelevare la parte superiore con un cucchiaio, la parte più densa è chiamata "panna di cocco". Per una consistenza più solida si può mettere in freezer per alcuni minuti, oppure si può montare con le fruste elettriche per almeno 5 minuti. Con la parte più liquida è possibile preparare dolci e frullati oppure si può usare per cucinare.
Christmas Pudding - Budino di Natale Inglese di Armonia Paleo

Christmas Pudding - Budino di Natale Inglese di Armonia Paleo

Christmas Pudding - Budino di Natale Inglese di Armonia Paleo
E con questa ricetta vi lascio i miei migliori 
Auguri di Sereno Natale! 
***
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sabato 20 dicembre 2014

Cappone Ripieno

Un piatto classico tradizionale da proporre per la tavola delle Feste è il cappone ripieno, cucinato principalmente nell'Italia del nord per il pranzo di Natale o di Capodanno, con ricette tramandate da generazioni in diverse varianti di farcitura. Da sempre, il cappone è considerato un alimento prelibato da gustare nelle grandi occasioni, dai banchetti delle corti rinascimentali fino alle tavole dei giorni nostri è apprezzato per la carne tenera e saporita. In origine il ripieno era composto dalle interiora, a cui si aggiungevano castagne o noci, nel corso degli anni si è arricchito di carne macinata e frutta secca di vario tipo.
Per questo Natale ho scelto un ripieno ricco e festoso con macinato di pollo, tacchino e salsiccia di maiale per insaporire, caratterizzato da castagne, prugne e albicocche secche. Una ricetta gustosissima, richiede una preparazione elaborata ma è semplice da realizzare con un effetto bontà assicurato.
Cappone Ripieno di Armonia Paleo
 Cappone Ripieno 

Ingredienti per 6 porzioni
Procedimento
  1. Mettere le prugne e le albicocche a reidratare in acqua per 30 minuti, poi togliere dall'acqua, asciugare e tagliare a dadini.
  2. Eliminare il budello dalla salsiccia, in una terrina miscelare la polpa di salsiccia, la carne macinata di pollo e tacchino. Unire le castagne tritate grossolanamente, le prugne e le albicocche tagliate a dadini, insaporire con sale e pepe e mescolare bene.
  3. Insaporire il cappone, internamente ed esternamente, con sale e pepe. 
  4. Con un coltello allargare l'apertura dalla parte del collo e inserire il ripieno preparato premendo bene verso il fondo con l'aiuto di un cucchiaio e facendo attenzione a non farlo uscire dalla parte opposta. Ad operazione terminata cucire con ago e filo doppio l'apertura precedentemente allargataCon spago da cucina legare insieme le zampe del cappone e infilare le ali sotto il corpo per mantenerlo in forma durante la cottura. Massaggiare tutto il cappone con l'olio di cocco.
  5. Foderare un'ampia teglia oppure la leccarda del forno con carta da forno, disporre il rametto di rosmarino, le foglie di salvia e le foglie di alloro. Adagiare il cappone con il petto rivolto sopra le erbe, cuocere in forno a 220°C in modalità statica per 15 minuti, poi abbassare la temperatura del forno a 180°C e continuare la cottura per 2 ore e 15 minuti, ogni tanto spennellare il cappone con il fondo di cottura. Il cappone è cotto quando inserendo una forchetta nella carne si stacca facilmente dall'osso.
  6. Al termine della cottura, eliminare la cucitura e lo spago, con un coltello o un trinciapollo tagliare verticalmente il dorso del cappone e dividere  il volatile a pezzi, estrarre delicatamente il ripieno e tagliare a fette.
  7. Disporre il cappone e il ripieno affettato in un piatto da portata.
  8. Servire.
SuggerimentiControllare spesso la cottura e il colore della doratura, per evitare che la pelle del cappone si abbrustolisca troppo si può eventualmente coprire con un foglio di carta di alluminio. Se il ripieno dovesse essere troppo abbondante per riempire la cavità del cappone, preparare a parte un piccolo polpettone e cuocere per 30-40 minuti in forno a 180°C.  
Cappone Ripieno di Armonia Paleo

Cappone Ripieno di Armonia Paleo

Cappone Ripieno di Armonia Paleo
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giovedì 18 dicembre 2014

Vellutata di Cavolo Romanesco

Una vellutata con il cavolo broccolo romanesco dal sapore delicato e burroso, un ortaggio in tema natalizio per l'aspetto scenografico delle cimette che ricordano tanti piccoli abeti.
Il latte di cocco aggiunge dolcezza e cremosità e le chips di cocco tostate conferiscono una gustosa nota croccante, adatta per iniziare una cena e ideale per il Cenone della Vigilia di Natale.
Vellutata di Cavolo Romanesco di Armonia Paleo

Vellutata di Cavolo Romanesco di Armonia Paleo
  Vellutata di Cavolo Romanesco

Ingredienti per 2-4 porzioni
Per la decorazione
Procedimento
  1. In una pentola versare l'olio di cocco, lo scalogno e il sedano tritati, le cime di cavolo romanesco lavate e affettate, poi aggiungere il brodo, insaporire con il sale, coprire la pentola con un coperchio e cuocere a fuoco basso per 20 minuti. A fine cottura frullare il cavolo romanesco con un frullatore a immersione fino ad ottenere una vellutata liscia e cremosa.
  2. Nel frattempo lessare per alcuni minuti in acqua bollente le cime di cavolo per la decorazione. Scolarle e passarle sotto l’acqua fredda.
  3. Disporre le chips di cocco sopra un foglio di carta forno e tostare in forno a 170°C per circa 5 minuti.
  4. Distribuire la vellutata in piccole coppette, immergere una cimetta di broccolo lessata, insaporire con il pepe e decorare con le chips di cocco croccanti.
  5. Servire calda.
Suggerimenti: La vellutata si può preparare con 1 giorno di anticipo, aggiungendo le cime  di cavolo per la decorazione e le chips di cocco tostate al momento di servire. 
Al momento dell'acquisto del cavolo romanesco, sicuro segno di freschezza sono le foglie croccanti e dure da spezzare, le cime compatte e serrate e l'assenza di macchie scure. Si conserva non oltre i 3-4 giorni in frigorifero.
Stagionalità: La stagione del cavolo romano va da ottobre ad aprile.
InfoIl cavolo romano, conosciuto anche come cavolo broccolo romanesco, è un ortaggio di colore verde brillante, caratterizzato dalla forma piramidale con cimette perfettamente regolari. Appartiene alla famiglia delle crucifere (o brassicacee) conosciuta per le preziose proprietà nutrizionali, contiene potassio, calcio, vitamina A, vitamina C, ferro, fosforo. I cavoli sono depurativi e antiossidanti, in grado di contrastare l'azione degenerativa dei radicali liberi. 
Vellutata di Cavolo Romanesco di Armonia Paleo

Vellutata di Cavolo Romanesco di Armonia Paleo

Vellutata di Cavolo Romanesco di Armonia Paleo
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martedì 16 dicembre 2014

Mendiants - Cioccolatini con Frutta Secca

I Mendiants (mendicanti) sono dolci di origine francese, fanno parte dei tredici dessert preparati in Provenza nel periodo natalizio, sono composti da un piccolo disco di cioccolato fondente costellato da quattro varietà di frutta secca a rappresentare i quattro mendicanti o gli ordini monastici dei Domenicani, Agostiniani, Francescani e Carmelitani. Dolci tradizionalmente natalizi, veloci da preparare e belli da regalare per un dolce Natale.
Mendiants - Cioccolatini con Frutta Secca di Armonia Paleo

Mendiants - Cioccolatini con Frutta Secca di Armonia Paleo
Mendiants - Cioccolatini con Frutta Secca

Ingredienti per 20-22 Mendiants
Procedimento
  1. Tostare le mandorle e le nocciole in forno a 130°C per 4-5 minuti. Mettere le nocciole in un canovaccio da cucina e strofinare tra le mani per rimuovere con facilità la pellicina che le ricopre. 
  2. Sbollentare per alcuni minuti i pistacchi in acqua bollente, scolare e togliere la pellicina che li ricopre per ottenere il colore verde.
  3. Mettere l'uvetta a reidratare in acqua per 5 minuti, poi scolare e asciugare con carta da cucina.
  4. Tagliare a pezzi il cioccolato fondente e fondere in un pentolino a bagnomaria oppure in forno a 130°C.
  5. Mescolare il cioccolato fuso e attendere 2-3 minuti, poi con l'aiuto di un cucchiaino formare dei dischi del diametro di 4-5 cm sopra un foglio di carta da forno. Lasciar cadere sulla carta da forno circa 2 cucchiaini per ogni disco di cioccolato.
  6. Decorare i dischetti a piacere con la frutta secca, scegliendo 4 diverse varietà per ogni mendiant. Premere leggermente la frutta secca nel cioccolato e lasciar raffreddare completamente per circa 1 ora. 
  7. Staccare i mendiants sollevando delicatamente la carta e disporre in un vassoio.
  8. Servire.
Suggerimenti: Conservare in luogo fresco. Per un dolce pensiero si possono confezionare i mendiants in sacchetti di carta trasparente oppure in una scatola di cartoncino e chiudere con un nastrino colorato. Da consumare con moderazione.
Mendiants - Cioccolatini con Frutta Secca di Armonia Paleo

Mendiants - Cioccolatini con Frutta Secca di Armonia Paleo

Mendiants - Cioccolatini con Frutta Secca di Armonia Paleo
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domenica 14 dicembre 2014

Mini Burgers di Salmone Selvaggio e Patate Dolci Americane

Una varietà di pesce tradizionalmente presente sulla tavola natalizia è il salmone, mi sono ispirata ad una ricetta di Lorraine Pascale vista su Elle qualche mese fa, modificando alcuni ingredienti e il procedimento ho preparato questi Mini Burgers di Salmone Selvaggio e Patate Dolci Americane, adatti come snack o per i pasti fuori casa, appetitosi finger food e ideali come antipasto per il cenone della Vigilia di Natale.  
Mini Burgers di Salmone Selvaggio e Patate Dolci Americane di Armonia Paleo
 Mini Burgers di Salmone Selvaggio e Patate Dolci Americane 

Ingredienti
Antipasto per 12 porzioni
Pasto per 2 porzioni
  • 250 gr di filetti di salmone selvaggio fresco o surgelato (senza spine e pelle)
  • 400 gr di patate dolci americane pelate e tagliate a dadini
  • 1 uovo
  • scorza grattugiata di 1 limone biologico
  • 2 cucchiai di spremuta di limone
  • sale integrale dell'Atlantico
  • pepe nero macinato
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio di erba cipollina tritata
  • olio di cocco vergine
  • 500 ml di brodo vegetale (preparato con 1 cipolla, 1 carota, 1 gambo di sedano)
  • foglie di lattuga
Procedimento
  1. In una pentola portare a ebollizione il brodo vegetale, aggiungere le patate americane e cuocere per 10-15 minuti.
  2. Scolare le patate americane e nella stessa acqua cuocere i filetti di salmone per 10 minuti. A cottura ultimata, scolare il salmone e tritare finemente.
  3. Passare le patate americane ancora calde con uno schiacciapatate.
  4. In una terrina unire la purea di patate americane e il salmone tritato, aggiungere l'uovo sbattuto, la scorza grattugiata e la spremuta di limone, il prezzemolo, l'erba cipollina, insaporire con sale e pepe e mescolare bene il composto.
  5. Suddividere il composto in 12 porzioni e formare dei mini burgers.
  6. Versare poco olio di cocco in una padella e cuocere i burgers di salmone per 3-4 minuti da entrambi i lati, fino a doratura. 
  7. Disporre nei piatti i mini burgers di salmone sopra una foglia di lattuga.
  8. Servire.
Suggerimenti: I burgers si possono anche cuocere in forno a 180°C per 20-30 minuti.
Se si utilizza salmone surgelato, scongelare il pesce seguendo le indicazioni sulla confezione. Si possono congelare, conservano forma e sapore originali.
Stagionalità: La stagione delle patate americane va da metà agosto a dicembre.
InfoLe patate americane (Ipomoea batatas) chiamate anche patate dolci, sono tuberi appartenenti alla famiglia delle Convolvulacee. Sono dense di nutrienti, tuttavia hanno un alto indice glicemico e dovrebbero essere limitate se si vuole perdere peso, mentre sono adatte per chi ha già raggiunto il peso desiderato e indicate per la ricarica di chi segue allenamenti intensi. L'IG si riduce aggiungendo dei grassi o delle proteine poiché la digestione tende a rallentare e i carboidrati entrano in circolo in modo più lento.
Note: C'è una grande differenza tra le patate bianche e le patate dolci americane, le patate bianche fanno parte delle solanacee con un alto contenuto di antinutrienti, lectine e glicoalcaloidi  che possono aumentare la permeabilità intestinale (leaky gut) e sono da evitare per chi soffre di una malattia autoimmune, inoltre hanno un indice glicemico maggiore delle patate americane.
Le patate americane (Ipomoea batatas) appartengono alla famiglia delle Convolvulacee, hanno una quantità inferiore di antinutrienti rispetto alle patate bianche, un indice glicemico più basso e una quantità inferiore di amidi, perciò sono una scelta più sana delle patate bianche
Mini Burgers di Salmone Selvaggio e Patate Dolci Americane di Armonia Paleo


Mini Burgers di Salmone Selvaggio e Patate Dolci Americane di Armonia Paleo

Mini Burgers di Salmone Selvaggio e Patate Dolci Americane di Armonia Paleo
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sabato 13 dicembre 2014

Mini Cheesecake Salate con Salmone Selvaggio, Sedano e Ribes

Le città, con le strade illuminate da decorazioni e addobbi multicolori, gli alberi natalizi nelle piazze e i tradizionali mercatini, sono in fermento per i preparativi di Natale. Il 13 dicembre è il giorno di Santa Lucia (il cui nome, deriva dal latino "lux" e significa "luce"), festeggiata come portatrice della luce che ha sopravvento sul buio.
Per la Festa della Luce vi propongo una ricetta luminosa e più bella di un gioiello, fresca e colorata, adatta come finger food nei buffet, per un aperitivo con gli amici e per iniziare in modo gioioso il Cenone della Vigilia o il Pranzo di Natale.
Mini Cheesecake Salate con Salmone Selvaggio, Sedano e Ribes di Armonia Paleo
Mini Cheesecake Salate con Salmone Selvaggio, Sedano e Ribes

Ingredienti per 4 bicchierini da 60 ml
  • 4 cucchiai di briciole di Crackers con Alghe Nori e Semi di Sesamo (qui la ricetta)
  • 4 cucchiai colmi di "Formaggio" di Noci di Macadamia (qui la ricetta)
  • 4 pezzetti (20-30 gr) di salmone selvaggio affumicato
  • 1 gambo tenero di sedano
  • 4 rametti di ribes rosso
  • erba cipollina
Procedimento
  1. Frantumare i crackers e versare in ogni bicchierino 1 cucchiaio di briciole di crackers.
  2. Coprire con uno strato di "Formaggio" di Noci di Macadamia.
  3. Cospargere con il sedano tagliato a dadini.
  4. Appoggiare sulla superficie un pezzetto di salmone selvaggio affumicato.
  5. Decorare con bacche di ribes rosso e fili di erba cipollina.
  6. Servire freddo.
InfoTra la frutta secca, le Noci di Macadamia hanno il più basso contenuto di omega-6 e di acido fitico. Hanno un buon contenuto di rame, manganese e tiamina, inoltre contengono acido palmitoleico considerato positivo sul metabolismo portando all'organismo benessere e longevità. 
Mini Cheesecake Salate con Salmone Selvaggio, Sedano e Ribes di Armonia Paleo

Mini Cheesecake Salate con Salmone Selvaggio, Sedano e Ribes di Armonia Paleo

Mini Cheesecake Salate con Salmone Selvaggio, Sedano e Ribes di Armonia Paleo
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venerdì 12 dicembre 2014

Poulet Yassa - Pollo Yassa Stufato alla Senegalese

Sono atterrata in Senegal, nell'estrema parte occidentale dell'Africa, in un territorio prevalentemente desertico e molto antico, con tracce di insediamenti che risalgono al Paleolitico, una delle prime terre dell'Africa occidentale ad essere abitata dagli esseri umani. Il nome Senegal deriva dal termine Wolof "sunu-gal" che significa "le nostre piroghe", a testimoniare come la pesca sia fin dai tempi antichi una delle attività più praticate.
La cucina senegalese è considerata una delle migliori dell'Africa, molto varia da una regione all'altra, gli ingredienti base dell'alimentazione senegalese sono il pollo e il pesce, accompagnati da riso, manioca, verdure e molti legumi quali arachidi e gombo.
A colazione spesso si consumano gli avanzi della cena, il pranzo è il pasto più sostanzioso e generalmente è il pasto principale della giornata consistente spesso in un piatto unico a base di pesce o carne con molte verdure. Tra le bevande il tè alla menta, il karkadé e un cocktail a base di zenzero. 
Il Pollo Yassa è un celebre piatto senegalese, divenuto popolare in tutta l'Africa, di semplice realizzazione ed economico, molteplici le ricette per cucinarlo, mi sono ispirata a una vista qui e ho cucinato un profumato e saporito Pollo Yassa (stufato) alla Senegalese.
Poulet Yassa - Pollo Yassa Stufato alla Senegalese

Ingredienti per 4 porzioni
Procedimento
  1. Fiammeggiare il pollo per eliminare eventuali residui di piume.
  2. Mettere i pezzi di pollo e le cipolle tagliate a fette sottili in un recipiente, unire la foglia di alloro, versare la spremuta di limone e l'aceto di mele. Coprire il recipiente e lasciare il pollo a marinare in frigorifero per qualche ora o per una notte. 
  3. Togliere i pezzi di pollo dalla marinata e conservare a parte le cipolle e il liquido della marinata.
  4. Mettere i pezzi di pollo in una casseruola con metà dell'olio di cocco e rosolare per pochi minuti da ogni lato.
  5. Mentre il pollo sta rosolando, scolare le cipolle dalla marinata e soffriggere con il restante olio di cocco in una grande casseruola per qualche minuto. Aggiungere il liquido della marinata e le carote, portare a ebollizione poi abbassare la fiamma e cuocere per 10 minuti, fino a far assorbire il liquido e ottenere una salsa. 
  6. Aggiungere il pollo alla salsa di verdure, insaporire con sale e pepe, coprire con un coperchio e cuocere a fuoco basso per 45-50 minuti o fino a quando il pollo è cotto. 
  7. Distribuire nei piatti il pollo con la salsa di cipolle.
  8. Servire con "Riso" di Cavolfiore.

Con questa ricetta del Senegal partecipo alla raccolta dell'Abbecedario Culinario Mondiale ospitato in questa tappa dal blog Cafe Lynnylu
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